
Un torneo di scacchi, la mente in nuvole,
pezzi in gioco, ma le idee volano.
Il re che danza, la regina che ride,
i pedoni si fermano, pensano a vivere.
L'arbitro sbadiglia, fa un tiro di erba,
magari il bianco avrà in mente una mossa?
Il cavallo salta, ma sembra inciampare,
la torre che ondeggia, un po' di fumo nella sua coda.
Il nero, affascinato dall'idea d'un mondo,
scambia il suo alfiere per una pizza mondana.
“Ehi, scusa, amico, puoi muovere tu?”
Ma il tempo scorre, e il re sta per scappare!
Il pubblico ride con bocche di baci,
“Controlla il tempo, ma chi ha il filtro?”
Lo scacchista sudato guarda il suo orologio,
“Gioco per il gusto, non per il tempo,” dice.
Ma l'ora è passata, chi fa scacco? Oh, si,
si scordano tutti che c'è un torneo!
Il re si addormenta, la regina schiamazza,
il pedone che sogna: “Vorrei essere un re!”
Le torri consolano un cavallo disperso,
“Ma chi ci vene a prendere sul serio?”
Fumando e giocando, la vittoria si avvicina,
un sorriso beato, è solo un'altra mattina.
Il finale è nebbioso, ma chi lo capisce?
Il campo di battaglia è un campo di fiori,
le mosse sono lenti e pieni di amore,
un abbraccio tra pezzi, che festa colorata!
“Dai, ti bevo un sorso,” dice un pedonaio,
ma tutti si accorgono: “We’re out of time!”
Chi avrà vinto? Sarà una sorpresa,
il torneo è finito, ma non l'allegria.
Ricordate, amici, in una partita a scacchi,
mantenete sempre ben viva la gioia!
Alzando un brindisi, un fumetto si alza,
scacchi e THC, una nota che danza!
Hazy Humor is licensed under CC BY-SA 4.0
