
Un ingegnere, per caso, s’alza in volo,
con THC nel sangue, la mente è in festa,
scrive codice mentre ride da solo,
tra le righe, idee che danzano allegre,
si scorda il semicolon, oh che maledetta!
Ma chi se ne frega? È solo una scommessa!
Compila e ricompila, chissà che succede,
il suo programma, un'opera d’arte, incede,
con bug che saltano come una girandola,
l’algoritmo sembra davvero una storia,
di una mucca che vola e poi atterra in un bar,
dove il wifi è buono e la birra non è amara.
Le notti passano tra schermi e scintille,
mentre la pizza scompare in un morso,
l’ingegnere si ferma, la mente fa ghirigori,
io sono Einstein! Pensa, mentre si profonde,
in frasi che non hanno senso e fanno ridere,
con un padreterno che fa da ripiano.
A un certo punto, si lancia con ardore,
e scopre un bug di cui già si pente,
con echi di risate, il suo codice è un canto,
un capolavoro di errori in faccia ai gatti,
che saltano vere danze di anarchia,
mentre il compilatore lo guarda in silenzio.
Un’idea torna, oh gioia, non mente,
ma quel che sembra oro è solo un’illusione,
quell’engineer unido è ora un cantore,
di un software che forse non andrà mai,
ma che vi farà ridere con ogni fallimento,
mentre il THC lo invita a nuove avventure.
Finalmente sviene, il codice sfuma,
mentre sogna bugatti che corrono su nuvole,
e il suo amico bizzarro, il codice di pesci,
ridono e cantano, tutti insieme festosi;
da un ingegnere, un altro giorno di lavoro,
con THC nel cuore, è tempo di scomparire!
Hazy Humor is licensed under CC BY-SA 4.0
