
Un giorno fumo, mi fa bene, lo so,
ma poi mi perdo in un pensiero confuso,
cercando le chiavi che avevo, dove?
Sogni di pizza, ma il frigo è vuoto,
e l'ora è passata, la luna già brilla,
“Dove vai?”, chiedo, lo specchio resta muto.
Mi siedo, la vita è una grande comedia,
ma mi dimentico che l'incontro è fra poco;
“Dov'è il mio telefono?” grido nel vuoto,
scorrendo Instagram, la mia vita scomparsa,
un meme di gatti, ah, che risate,
ma intanto il ritardo cresce, e io non ho scuse.
Mi dico: “Domani sarò più serio!”,
ma il giardino chiama con la sua dolce fragranza;
una bolla di fumo, e la pipa è di nuovo,
mi perdo nei colori, nella dolcezza dell’arte;
ma la mia fidanzata, su l'orologio, è sconcertata,
cascade di parole, ma la mente si frantuma.
E mentre ripenso a programmi dimenticati,
la frase “Dove sono?” è il mio mantra,
compiti rimasti, la lista è infinita,
ma una canzone mi prende e tutto va via;
“Un altro tiro!”, rido e non vedo le nuvole,
a chi serve la realtà quando puoi sognare?
La disperazione si mescola al riso,
“Un snack ora!”, l’attesa diventa eterna;
quante scuse per giustificare il disastro:
il cane che abbaia, un amico che suona,
nella confusione un’idea che svanisce,
ma in fondo, un sorriso è tutto quel che resta.
In questo viaggio, tra fumi e deliri,
la vita una giostra, nessuna certezza,
ma se il mondo è pazzo, io lo abbraccio;
ciò che conta è ridere, tra piani e fiaschi,
nella danza della vita, anche se ti perdi,
alla fine, ci saranno sempre le risate.
Hazy Humor is licensed under CC BY-SA 4.0
